Segnale stradale di limite di velocità con auto sullo sfondo, a rappresentare le nuove regole e le novità del Codice della Strada.
23/10/2026

Nuovo Codice della Strada: quali sono le novità?

Il Codice della Strada si prepara a cambiare ancora. Il 13 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato una nuova proposta di riforma che prevede diverse novità per automobilisti, motociclisti e altri utenti della strada.

Tra le modifiche previste ci sono multe più basse per alcune infrazioni, tempi più brevi per notificare determinate multe, nuove regole per i veicoli senza assicurazione e maggiori tutele per le persone con disabilità. Sono previste anche novità per i motociclisti, per alcune tipologie di veicoli a due ruote (tra cui i monopattini elettrici) e per chi svolge attività di trasporto professionale.

Attenzione però le nuove regole non sono ancora in vigore. Il testo è attualmente all'esame del Parlamento e dovrà concludersi l'iter di approvazione prima di diventare definitivo.

Vediamo quali sono le principali modifiche previste e che cosa potrebbe cambiare concretamente per chi circola su strada.

Nuovo Codice della Strada: quando entreranno in vigore le modifiche?

È bene ricordare che le nuove disposizioni non sono ancora applicabili. Lo schema di decreto legislativo è attualmente sotto esame parlamentare.

Prima di diventare operative, le modifiche dovranno completare l'iter previsto e il provvedimento dovrà essere approvato definitivamente e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

La data effettiva di entrata in vigore dovrà essere verificata sulla base del testo definitivo e non sarà prima del 2027. Fino a quel momento, continueranno ad applicarsi le attuali regole del Codice della Strada.

Le principali novità del nuovo Codice della Strada

Ecco come cambierà il Codice della Strada una volta confermato il testo definitivo della riforma.

Riduzione delle multe e sanzioni stradali

Una delle novità previste riguarda la revisione degli importi delle multe. L'obiettivo è rendere le sanzioni più proporzionate e mantenendo allo stesso tempo un approccio più severo nei confronti dei comportamenti pericolosi.

Secondo il riepilogo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alcuni importi verrebbero in parte ridotti:

·         le sanzioni attualmente pari a 26 euro scenderebbero a 25 euro;

·         quelle pari a 42 euro passerebbero a 40 euro;

·         alcune multe da 83 o 87 euro verrebbero ridotte a 80 euro.

  La riduzione non riguarderebbe, però, tutte le infrazioni. Per alcuni comportamenti particolarmente pericolosi saranno previste misure più severe.

Notifica delle multe: termini più brevi

Si prevede di ridurre da 90 a 45 giorni il termine per notificare il verbale di alcune multe, nello specifico se la violazione viene accertata a distanza e non è possibile contestarla immediatamente al conducente. Questa modifica vuole rendere più rapide le procedure. Il nuovo termine dovrà essere applicato nei casi e alle condizioni previsti dalla disposizione definitiva.

Documenti di guida in formato digitale

La patente di guida e la carta di circolazione potranno essere esibite in formato digitale, ad esempio, durante i controlli in strada. L'obiettivo è semplificare le verifiche da parte delle forze dell'ordine, consentendo di consultare i dati dei documenti attraverso sistemi informatici, senza richiedere necessariamente la loro esibizione in formato cartaceo. Le modalità di applicazione della misura dovranno essere confermate nel testo definitivo della riforma.

Veicoli senza assicurazione: nuove restrizioni alla circolazione

Tra le novità annunciate figura il divieto di marcia a tempo indeterminato per i veicoli privi di assicurazione, secondo le condizioni stabilite dalla nuova disciplina.

Sono previste inoltre disposizioni per i veicoli immatricolati all'estero che circolano in Italia per più di 30 giorni, con l'obbligo di assicurazione secondo le regole italiane.

Contrassegno disabili: nuove regole per i Comuni

Il progetto interviene anche sulla gestione del Contrassegno unificato disabili europeo, in particolare i Comuni avranno nel caso l’obbligo di aderire alla piattaforma CUDE dedicata, così da facilitare gli spostamenti delle persone con disabilità anche al di fuori del Comune di residenza.

Motociclisti e corsia di emergenza

Tra le novità previste per i motociclisti figura la possibilità di utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in caso di incidenti o rallentamenti. Dato che La misura è pensata per gestire situazioni di particolare difficoltà nella circolazione non autorizzerebbe ovviamente a utilizzare la corsia di emergenza per evitare il traffico. È previsto inoltre un programma per l'installazione di barriere stradali salva-motociclisti e l’obbligo per conducenti e passeggeri di questa tipologia di veicoli di utilizzare in autostrada protezioni per la schiena e per le mani.

Monopattini elettrici e veicoli a due ruote: cosa cambia

Per i monopattini elettrici vi sarà un divieto di circolazione quando il loro utilizzo costituisce intralcio o pericolo per i pedoni. Inoltre, per i cosiddetti cicli a propulsione, come quelli utilizzati ad esempio per la consegna a domicilio, sono previsti obblighi relativi all’uso del casco e al contrassegno identificativo.

Patenti professionali fino a 70 anni

Il progetto prevede di innalzare da 68 a 70 anni il limite di età per la guida professionale di determinati veicoli per il trasporto di merci e persone. Nello specifico si tratta delle patenti di tipo C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE. Il prolungamento sarebbe subordinato a verifiche periodiche (ogni 2 anni) dell'idoneità alla guida

Veicoli a guida automatizzata: nuove regole

Tra le misure figurano disposizioni sul controllo dei veicoli automatizzati e sull'istituzione di un Osservatorio dedicato. L'obiettivo è accompagnare lo sviluppo di queste tecnologie con regole che consentano di gestire i rischi e tutelare la sicurezza degli utenti della strada.

Incidenti stradali: foto e video come prova

La documentazione eventualmente realizzata dalle parti coinvolte sul luogo di un incidente stradale, subito dopo l'accaduto, potrà essere utilizzata per contribuire alla ricostruzione della dinamica dell'incidente e alla valutazione delle responsabilità. Le immagini possono essere utili, ad esempio, per documentare la posizione dei veicoli, i danni riportati e le condizioni della strada.

La loro utilizzabilità concreta dovrà comunque essere valutata nel rispetto delle regole processuali applicabili e delle circostanze del singolo caso.

Minicar modificate: nuove sanzioni

Il progetto prevede un inasprimento delle sanzioni per chi modifica illegalmente le caratteristiche costruttive delle minicar, ossia dei quadricicli leggeri. In caso di violazione, ad esempio se i veicoli vengono modificati rispetto al limite di velocità di 45 km/h, il nuovo testo oltre alla sanzione pecuniaria introduce un divieto di circolazione di 30 giorni. 

In sintesi

Ecco un riassunto delle principali novità che prevede il testo del nuovo Codice della Strada:

  • Multe: riduzione di diversi importi
  • Notifica dei verbali: termine ridotto da 90 a 45 giorni per alcune violazioni accertate a distanza.
  • Documenti: possibilità di esibire la patente o i documenti di circolazione in formato digitale, ad esempio, durante un controllo stradale.
  • Assicurazione: nuove misure per i veicoli che circolano senza copertura obbligatoria.
  • Persone con disabilità: adesione obbligatoria dei Comuni alla piattaforma nazionale CUDE.
  • Motociclisti: possibilità di utilizzare la corsia di emergenza in determinate situazioni, interventi sulle barriere di sicurezza e obbligo di utilizzo di protezioni per la schiena e le mani.
  • Veicoli a due ruote: nuove disposizioni per monopattini e cicli a propulsione.
  • Conducenti professionali: innalzamento del limite di età a 70 anni, con verifiche periodiche.
  • Minicar: misure più severe contro le modifiche non autorizzate (divieto di circolazione per 30 giorni).

Seppur bisogna ancora attendere per vedere le nuove regole applicate, è comunque importante conoscere in anticipo le modifiche proposte per prepararsi già ora ai cambiamenti che potrebbero interessare la circolazione stradale nei prossimi mesi.

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