Gli avvocati con cui ti mettiamo in contatto sono specializzati in infortunio sul lavoro e risarcimento, per aiutarti a scegliere la strategia corretta.
Cosa fare subito dopo un infortunio sul lavoro
Denuncia all'INAIL, segnalazione al datore di lavoro, documentazione medica: alcuni passaggi hanno tempi precisi. Agire subito protegge i tuoi diritti e mantiene aperte più opzioni.
INAIL: cosa copre e cosa potresti ancora richiedere
L'indennizzo INAIL non copre tutto il danno subito: spesso mancano il danno biologico integrale, quello morale e le conseguenze economiche a lungo termine. Vale la pena verificare se puoi richiedere altro.
Danno differenziale: la parte che INAIL non paga
È la differenza tra l'indennizzo INAIL e il risarcimento civilistico ottenibile quando c'è responsabilità del datore di lavoro. Esempio: 5.000€ da INAIL contro 15.000€ di danno reale, una differenza di 10.000€ richiedibile in sede civile.
Responsabilità del datore di lavoro: quando si può agire
Si valutano elementi concreti: misure di sicurezza, formazione, dispositivi di protezione, manutenzione. Se erano carenti rispetto al rischio che ha causato l'infortunio, può aprirsi un tema di responsabilità civile, anche negli appalti.
Infortunio in itinere: la tutela durante il tragitto casa-lavoro
Gli incidenti nel tragitto casa-lavoro rientrano nella copertura INAIL, con regole specifiche su percorso, mezzo e orari. Verifichiamo se il tuo caso rientra e se ci sono margini per un risarcimento aggiuntivo.
Infortunio durante un lavoro irregolare: hai comunque dei diritti
Anche se il rapporto non era regolare, la tutela INAIL si applica. È una situazione più articolata, ma i tuoi diritti restano validi e vale la pena verificarli con un avvocato specializzato.