Home
/
Casi reali
/
Guida contromano in autostrada: si può contestare il verbale?

Guida contromano in autostrada: si può contestare il verbale?

Un automobilista riceve un verbale per circolazione contromano in autostrada, con multa e sospensione della patente. Quadro delle norme, dei termini e degli strumenti previsti per contestarlo.

Questo è un caso reale
La domanda di partenza

Posso fare ricorso contro il verbale per guida contromano in autostrada per annullare la multa e la sospensione della patente?

La situazione

Una persona che usa l'auto per scopi personali, e non per lavoro, riceve la notifica di un verbale. Le viene contestata la circolazione contromano in autostrada, cioè in senso contrario a quello consentito.

Il verbale prevede una sanzione in denaro e, come conseguenza accessoria, la sospensione della patente di guida. La notifica è arrivata da pochissimo, quindi i termini per reagire sono ancora aperti.

Resta da capire se sia possibile contestare l'atto, davanti a quale autorità, con quali tempi e su quali elementi.

Ti trovi in una situazione simile?
Racconta il tuo caso: il Report di Primo Orientamento ti aiuta a mettere ordine e capire le strade possibili. Gratis
Analizza il tuo caso

Cosa prevede la legge

La violazione

Il Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/1992) vieta di circolare in senso contrario a quello consentito, in particolare all'articolo 143. In ambito autostradale la condotta è considerata particolarmente grave: sono previste sanzioni in denaro elevate e sanzioni accessorie, tra cui la sospensione della patente e, nei casi più gravi, la revoca.

Come si contesta il verbale

Le controversie sulle sanzioni amministrative sono regolate dal D.Lgs. n. 150/2011. In termini generali, chi riceve un verbale può scegliere tra due strade:

  • opposizione davanti al Giudice di Pace, da proporre entro 30 giorni dalla notifica;

  • ricorso al Prefetto, da presentare entro 60 giorni dalla notifica.

Le due vie hanno conseguenze diverse. In caso di rigetto del ricorso al Prefetto, la sanzione in denaro può essere aumentata fino al doppio. Nel giudizio davanti al Giudice di Pace è inoltre possibile chiedere la sospensione dell'efficacia del provvedimento in attesa della decisione, il cosiddetto provvedimento cautelare.

Cosa dice la giurisprudenza

La Corte di Cassazione ha chiarito più volte che la violazione si configura quando il veicolo percorre in senso opposto una strada a doppio senso, invadendo la corsia contraria, e a maggior ragione quando si immette nella direzione sbagliata in una carreggiata a senso unico.

Con l'ordinanza n. 19474/2024 la Cassazione è tornata sul tema delle sanzioni accessorie, tra cui la sospensione della patente, collegate a questo tipo di violazioni.

Il verbale redatto da un pubblico ufficiale fa fede fino a querela di falso per i fatti che il pubblico ufficiale attesta di aver visto direttamente. Contestare soltanto il fatto in sé, senza elementi concreti, è quindi una strada impegnativa. Possono invece assumere rilievo cause di giustificazione, come uno stato di necessità documentabile, oppure vizi del verbale.

Quali vizi possono avere peso

  • errori nell'indicazione del luogo, della data o della targa;

  • se l'infrazione è stata rilevata a distanza, la mancata taratura degli strumenti elettronici;

  • irregolarità nella notifica o nella redazione dell'atto.

Cosa valutare con un avvocato

  • La correttezza formale del verbale e della sua notifica, e il rispetto dei termini.

  • Come è stata accertata la violazione: direttamente dall'agente o con strumenti elettronici.

  • La scelta tra Giudice di Pace e Prefetto, considerando i rischi di ciascuna via, compreso l'eventuale raddoppio della sanzione.

  • L'opportunità di chiedere la sospensione cautelare dell'efficacia del verbale e della sanzione sulla patente. Conta anche l'uso che si fa dell'auto: l'uso non professionale incide sulla valutazione dell'urgenza.

  • L'esistenza di eventuali circostanze che giustifichino la condotta e il modo di documentarle.

  • Le possibili conseguenze, anche di altro tipo, della vicenda.

Documenti utili da portare al primo colloquio:
  • Verbale di contestazione con la relativa busta o prova della data di notifica
  • Eventuale provvedimento di sospensione della patente
  • Copia della patente e del libretto di circolazione
  • Eventuali fotografie, filmati o testimonianze sull'accaduto
  • Documentazione su eventuali circostanze che abbiano giustificato la condotta
  • Eventuale documentazione sugli strumenti di rilevazione, se l'infrazione è stata accertata a distanza

Fonti

  • D.Lgs. n. 285/1992 (Codice della Strada)
  • D.Lgs. n. 150/2011
  • Corte di Cassazione, ordinanza n. 19474/2024
Questo contenuto ha natura esclusivamente informativa e orientativa: non contiene pareri legali personalizzati e non instaura alcun rapporto professionale. Ogni situazione va valutata da un avvocato.